Al via le domande per il Credito d’imposta Design e Ideazione Estetica 2026: 60 milioni di euro di risorse
Dal 7 luglio 2026 è operativa la procedura per accedere al Credito d’imposta per le attività di design e ideazione estetica, l’incentivo introdotto dalla Legge di Bilancio 2026 per sostenere gli investimenti delle imprese che sviluppano nuovi prodotti e collezioni nei comparti rappresentativi del Made in Italy.
La misura dispone di una dotazione finanziaria pari a 60 milioni di euro per il 2026.
Beneficiari
Possono accedere al beneficio le imprese che realizzano investimenti agevolabili in attività di design e ideazione estetica.
Agevolazione
L’agevolazione consiste in un credito d’imposta pari al 10% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 2 milioni di euro per impresa, utilizzabile in un’unica quota annuale.
Procedura di accesso: due comunicazioni obbligatorie
L’accesso al credito d’imposta è subordinato a una procedura articolata in due fasi.
1. Comunicazione di prenotazione
Per ciascun progetto di design e ideazione estetica, l’impresa deve trasmettere una comunicazione preventiva contenente la descrizione del progetto, il periodo di realizzazione, importo degli investimenti programmati e credito d’imposta potenzialmente spettante.
L’assegnazione delle risorse avviene secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, fino ad esaurimento della dotazione disponibile.
2. Comunicazione di completamento
Una volta conclusi gli investimenti, l’impresa dovrà trasmettere una seconda comunicazione attestando gli investimenti effettivamente realizzati.
Il decreto prevede che l’ammontare degli investimenti agevolabili completati non possa essere inferiore al 70% di quanto indicato nella comunicazione preventiva, pena il mancato perfezionamento della prenotazione del beneficio.
I termini per l’apertura della piattaforma dedicata alle comunicazioni di completamento saranno definiti con un successivo provvedimento ministeriale.
Un’opportunità per rafforzare competitività e innovazione
Il nuovo credito d’imposta rappresenta uno strumento di particolare interesse per le imprese del Made in Italy che investono nello sviluppo di nuovi prodotti, collezioni e soluzioni estetiche innovative.
Considerata la limitata disponibilità delle risorse e il meccanismo di assegnazione basato sull’ordine cronologico di presentazione delle comunicazioni, risulta strategico predisporre con tempestività la documentazione progettuale e pianificare correttamente gli investimenti, così da massimizzare le possibilità di accesso all’agevolazione.


