Voucher Doppia Transizione 2026 Brindisi-Taranto: fondo perduto fino a 8 mila euro per innovazione digitale e green
La Camera di Commercio di Brindisi-Taranto ha pubblicato il Bando Doppia Transizione 2026, un’iniziativa che sostiene le micro, piccole e medie imprese del territorio nei percorsi di trasformazione digitale ed ecologica.
L’obiettivo della misura è incentivare l’adozione di tecnologie innovative, migliorare l’efficienza energetica e rafforzare le competenze del personale aziendale, favorendo la competitività delle imprese attraverso investimenti in innovazione e sostenibilità.
Dotazione finanziaria
Il bando dispone di una dotazione complessiva di 400 mila euro, destinata alla concessione di voucher a fondo perduto alle imprese ammesse.
Beneficiari
Possono presentare domanda di contributo le micro, piccole e medie imprese (MPMI) che:
- hanno sede legale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Brindisi-Taranto;
- sono iscritte al Registro delle Imprese e attive da almeno sei mesi;
- risultano in regola con il pagamento del diritto annuale camerale e con gli obblighi contributivi (DURC);
- non hanno già beneficiato del Bando Doppia Transizione 2025.
Interventi ammissibili
Sono ammissibili investimenti riconducibili alla doppia transizione digitale ed ecologica, tra cui:
- acquisto di tecnologie digitali;
- consulenze specialistiche;
- formazione del personale.
Il valore minimo dell’investimento è di 3 mila euro.
Agevolazione
L’incentivo è concesso nella forma del voucher a fondo perduto, fino al 70% delle spese ammissibili, con importo massimo riconoscibile fino a 8 mila euro.
Nel caso di progetti costituiti esclusivamente da servizi di consulenza e/o formazione, il contributo massimo riconoscibile è pari a 4 mila euro.
Prevista una premialità di 250 euro per le imprese in possesso del rating di legalità e/o della certificazione della parità di genere, nei casi previsti dal bando.
Presentazione domande
Le domande devono essere presentate, esclusivamente in modalità telematica, dal 9 luglio 2026 al 7 agosto 2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse.
Le agevolazioni saranno concesse con procedura valutativa a sportello, seguendo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.


