Sviluppo Competenze PMI Mezzogiorno: riaprono le domande per contributi a fondo perduto fino a 30 mila euro destinati alla formazione dei dipendenti. Secondo sportello attivo dal 10 settembre.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha disposto l’apertura del secondo sportello della misura Sviluppo competenze delle PMI, destinata a sostenere gli investimenti in formazione delle micro, piccole e medie imprese del Mezzogiorno.
Con il decreto direttoriale del 28 luglio 2026, il Ministero ha inoltre introdotto nuove disposizioni operative riguardanti le modalità di formazione della graduatoria e i criteri di priorità per l’assegnazione delle agevolazioni.
Beneficiari
Possono presentare domanda di contributo le micro, piccole e medie imprese che dispongono di almeno una sede operativa secondaria ubicata nelle regioni meno sviluppate del Mezzogiorno.
Alla data di presentazione della domanda, le imprese devono inoltre risultare in regola con l’obbligo di stipula della copertura assicurativa contro i rischi catastrofali.
Non possono presentare una nuova domanda le imprese che hanno già partecipato al precedente sportello, anche qualora intendano proporre un diverso progetto formativo.
Progetti finanziabili
L’incentivo finanzia percorsi di formazione specialistica finalizzati a rafforzare le competenze del personale nei processi di transizione digitale, transizione ecologica e innovazione tecnologica, favorendo la competitività delle imprese del Sud Italia.
Sono ammissibili i percorsi di formazione finalizzati allo sviluppo o al consolidamento delle competenze del personale aziendale, purché coerenti con gli ambiti individuati dalla Strategia di Specializzazione Intelligente (S3).
I progetti devono prevedere un investimento compreso tra 10 mila euro e 60 mila euro.
La formazione dovrà:
- essere svolta esclusivamente in presenza;
- essere erogata da docenti esterni qualificati, in possesso di comprovata esperienza nelle materie oggetto della formazione;
- essere avviata entro 6 mesi dalla concessione dell’agevolazione e conclusa entro 12 mesi dalla stessa data.
Spese ammissibili
Sono finanziabili le spese relative a:
- personale docente impegnato nelle attività formative;
- costi di viaggio, vitto, alloggio, materiali didattici e forniture direttamente collegati al progetto;
- ammortamento delle attrezzature utilizzate esclusivamente per la formazione;
- servizi di consulenza strettamente connessi all’intervento formativo;
- costo del personale partecipante limitatamente alle ore di effettiva frequenza.
Le spese saranno riconosciute mediante il sistema delle opzioni semplificate di costo attraverso l’applicazione di un costo unitario differenziato in base alla regione di svolgimento del progetto.
Agevolazione
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un importo massimo di 30 mila euro per singola impresa.
Secondo sportello Sviluppo Competenze PMI: presentazione domande
Le domande potranno essere presentate, esclusivamente in modalità telematica, dal 10 settembre 2026 fino al 21 dicembre 2026.
Le novità introdotte dal MIMIT
Il decreto direttoriale del 28 luglio 2026 ha fornito importanti chiarimenti sulle modalità di formazione della graduatoria di accesso alla fase istruttoria delle domande.
Le istanze saranno valutate sulla base dei criteri qualitativi previsti dal decreto.
Solo nel caso in cui, dopo l’applicazione di tutti i criteri di valutazione e di priorità previsti, dovesse permanere una situazione di parità tra più domande, prevarrà l’ordine cronologico di presentazione dell’istanza, che diventa quindi l’ultimo criterio di selezione.
Sono inoltre confermate le premialità previste per le imprese in possesso del:
- rating di legalità;
- certificazione della parità di genere.
Un’opportunità per investire sulle competenze
L’apertura del secondo sportello rappresenta una nuova occasione per le PMI del Mezzogiorno che intendono investire nella crescita delle competenze del proprio personale e affrontare con maggiore competitività le sfide della trasformazione digitale ed ecologica.
Considerato che le risorse disponibili sono limitate e che la selezione avverrà mediante graduatoria, è consigliabile predisporre con anticipo la documentazione necessaria per presentare una candidatura completa e competitiva.


