Iperammortamento: operativa la piattaforma GSE per l’invio delle comunicazioni di completamento degli investimenti
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha annunciato l’apertura della procedura per l’invio delle comunicazioni di completamento degli investimenti nell’ambito del Nuovo Piano Transizione 5.0 – Iperammortamento, la misura agevolativa destinata a sostenere la trasformazione digitale ed energetica delle imprese.
A partire da oggi, 15 ottobre 2026, le imprese interessate possono trasmettere le comunicazioni di completamento attraverso la piattaforma informatica del Gestore dei Servizi Energetici (GSE).
L’agevolazione
Il Nuovo Piano Transizione 5.0 – Iperammortamento, introdotto dalla Legge di Bilancio 2026, sostiene gli investimenti effettuati dalle imprese dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028, attraverso una maggiorazione fino al 180% del costo di acquisizione dei beni agevolabili, rilevante ai fini delle imposte sui redditi, esclusivamente per la determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione di leasing.
A differenza del credito d’imposta, l’Iperammortamento consente una maggiore deduzione fiscale, con conseguente riduzione del reddito imponibile, senza prevedere la compensazione tramite modello F24.
L’agevolazione riguarda gli investimenti in beni materiali e immateriali strumentali nuovi, individuati negli Allegati IV e V alla Legge di Bilancio 2026, purché interconnessi ai sistemi aziendali, nonché gli investimenti in beni destinati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili per autoconsumo, agevolabili anche autonomamente rispetto agli investimenti in beni strumentali tecnologicamente avanzati.
Le tre fasi della procedura
Per accedere all’iperammortamento, le imprese devono seguire un percorso articolato in tre passaggi principali:
- Comunicazione preventiva, per prenotare le risorse disponibili;
- Conferma dell’investimento, per attestare il pagamento di un acconto pari almeno al 20% del costo di acquisizione del bene;
- Comunicazione di completamento: da inviare al termine dell’investimento e dell’interconnessione del bene. Il mancato invio della comunicazione finale comporta la perdita del beneficio.
Chi deve presentare la comunicazione di completamento
La procedura è rivolta alle imprese che hanno ricevuto esito positivo della comunicazione di conferma e che hanno completato gli investimenti oggetto dell’agevolazione.
La comunicazione di completamento deve riportare:
- gli estremi delle fatture relative alle spese agevolabili sostenute;
- l’attestazione del possesso della perizia tecnica asseverata;
- l’attestazione del possesso della certificazione contabile.
La comunicazione non può includere beni differenti, né importi superiori rispetto a quelli indicati nella precedente comunicazione di conferma.
Entro quando presentare la comunicazione di completamento
La comunicazione di completamento deve essere trasmessa una volta conclusi gli investimenti e, in ogni caso, entro il 15 novembre 2028.


