Green Tour: al via dal 15 luglio le domande per il Fondo da 109 milioni di euro a sostegno delle imprese turistiche
Dal 15 luglio 2026 sarà possibile presentare le domande per la misura Green Tour, il nuovo incentivo promosso dal Ministero del Turismo e gestito da Invitalia, destinato a sostenere gli investimenti delle imprese turistiche in materia di sostenibilità, efficientamento energetico e trasformazione digitale.
La misura dispone di una dotazione finanziaria complessiva pari a 109 milioni di euro e rappresenta uno dei principali strumenti nazionali per favorire la competitività e la riqualificazione del comparto turistico italiano.
Beneficiari
L’incentivo è rivolto alle imprese operanti nel settore turistico, senza limiti dimensionali, identificati dai codici ATECO previsti dal Bando.
Possono, inoltre, presentare domanda di agevolazione:
- le imprese che, pur non possedendo gli ATECO previsti, dimostrano di realizzare oltre il 50% del proprio fatturato attraverso attività riconducibili al comparto turistico;
- i proprietari di strutture interessate dal piano di investimento agevolato, a condizione che siano costituiti nella forma di impresa, avvalendosi dei requisiti dei gestori.
Il piano di investimento può essere realizzato anche in forma congiunta, mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete.
Investimenti ammissibili
Sono ammissibili programmi di investimento di importo compreso tra 1 milione di euro e 15 milioni di euro, finalizzati al miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture turistiche e/o alla produzione di energia da fonti rinnovabili. Tra gli interventi ammissibili rientrano, tra gli altri:
- coibentazione degli edifici e delle reti di distribuzione;
- sostituzione di infissi e superfici vetrate;
- installazione di caldaie ad alta efficienza;
- realizzazione di pareti ventilate;
- riqualificazione energetica di piscine, impianti termali e aree wellness;
- installazione di impianti fotovoltaici, solari termici e geotermici;
- pompe di calore e sistemi di accumulo energetico (BES).
I suddetti interventi, definiti “trainanti”, devono rappresentare almeno il 51% dell’investimento complessivamente ammissibile.
Il programma può includere anche investimenti “trainati”, destinati a:
- digitalizzazione delle strutture e delle filiere turistiche;
- adozione di soluzioni conformi ai criteri ESG (ambientali, sociali e di governance);
- sistemi di automazione e monitoraggio intelligente dei consumi;
- tecnologie per la riduzione dei consumi energetici;
- ulteriori interventi accessori funzionali al progetto.
Sono altresì ammissibili le spese per servizi di consulenza:
- esclusivamente per le PMI, nell’ambito della progettazione e realizzazione degli investimenti;
- per imprese di qualsiasi dimensione, relativamente a consulenze specialistiche in materia ambientale ed energetica.
I progetti agevolati dovranno essere completati entro 18 mesi dalla concessione delle agevolazioni, in ogni caso non oltre il 30 settembre 2028.
Agevolazione
L’agevolazione consiste in un mix predefinito di incentivi, composto dal 54% di contributo a fondo perduto e dal 46% di finanziamento agevolato.
L’intensità dell’agevolazione varia in funzione della tipologia di intervento realizzato, della dimensione dell’impresa e della localizzazione dell’investimento.
Un’opportunità strategica per il settore turistico
GreenTour rappresenta un’importante occasione per le imprese del comparto turistico che intendono investire nella riqualificazione delle proprie strutture, ridurre i consumi energetici, migliorare la sostenibilità ambientale e accelerare la trasformazione digitale.


