Automotive: sbloccato il DPCM da 1,343 miliardi di euro per sostenere gli investimenti della filiera industriale
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha annunciato il via libera al DPCM Automotive, il provvedimento che mobilita complessivamente 1 miliardo e 343 milioni di euro a sostegno della filiera automotive italiana.
Finalità della misura
La misura punta a rafforzare gli investimenti produttivi, la ricerca, lo sviluppo e l’innovazione delle imprese del comparto, con particolare attenzione alla transizione industriale ed energetica.
In particolare, oltre il 70% delle risorse sarà destinato esclusivamente agli investimenti industriali attraverso strumenti agevolativi strategici, tra cui:
- Accordi per l’Innovazione;
- Contratti di Sviluppo;
- Mini Contratti di Sviluppo dedicati alle PMI della filiera automotive.
L’obiettivo è sostenere i programmi di crescita e riconversione industriale delle imprese, favorendo innovazione tecnologica, sostenibilità e competitività.
Focus su transizione energetica e competitività della filiera
Il piano interviene in una fase particolarmente delicata per il settore automotive europeo, caratterizzata dalla transizione verso la mobilità sostenibile, dall’elettrificazione dei veicoli e dalla crescente concorrenza internazionale.
Le agevolazioni saranno quindi orientate a supportare:
- investimenti produttivi innovativi;
- efficientamento energetico;
- sviluppo di nuove tecnologie;
- riconversione industriale della filiera;
- rafforzamento della capacità produttiva nazionale.
Opportunità in arrivo per le imprese della filiera
Per le imprese automotive si aprono nuove opportunità legate a investimenti in innovazione, digitalizzazione, sostenibilità ambientale e sviluppo industriale.
Si resta ora in attesa dei successivi provvedimenti attuativi che definiranno modalità operative, criteri di accesso e tempistiche per la presentazione delle domande.
Vi terremo aggiornati con ulteriori informazioni sul tema


