Regione Puglia: prorogato al 16 febbraio 2026 lo sportello per richiedere contributi fino al 100% per sostenere la costituzione delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER)
La Regione Puglia ha prorogato al 16 febbraio 2026 il termine per la presentazione delle domande a valere sull’avviso pubblico dedicato alla costituzione delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).
Obiettivo della misura
L’intervento, con una dotazione finanziaria complessiva di 2,5 milioni di euro, sostiene la nascita di CER, al fine di:
- promuovere la produzione distribuita, lo scambio e l’accumulo dell’energia prodotta da fonti rinnovabili;
- incentivare l’autoconsumo collettivo;
- incoraggiare nuove forme di efficientamento e di riduzione dei consumi energetici;
- favorire l’accettabilità sociale delle fonti e degli impianti di produzione di energie rinnovabili;
- contrastare la povertà energetica.
Le CER diventano così uno strumento concreto di sviluppo sostenibile e coesione territoriale.
Soggetti proponenti
Possono presentare domanda di agevolazione gli Enti Territoriali della Regione Puglia, nonché gli Enti del Terzo Settore e le Cooperative di Comunità, costituiti ed operativi da almeno 3 anni e aventi sede legale in Puglia, che intendono costituire Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).
Requisiti di ammissibilità
Le CER dovranno essere costituite come soggetto giuridico autonomo e avere i poteri di rappresentanza statutaria esclusivamente in capo al soggetto proponente, responsabile dell’avvio e dell’attuazione dell’operazione.
Alle CER non possono aderire, a pena di inammissibilità della proposta progettuale:
- PMI la cui attività principale riguarda produzione o commercio di energia elettrica;
- grandi imprese;
- imprese in difficoltà.
Il soggetto giuridico della CER dovrà avere sede legale in Puglia ed essere regolarmente costituito entro 6 mesi dalla concessione del contributo.
L’obiettivo principale della CER deve essere la generazione di benefici ambientali, economici e sociali per i membri e per la comunità locale, con particolare attenzione alla riduzione della povertà energetica. Le proposte devono riguardare interventi localizzati in Puglia.
Proposte ammissibili
I contributi previsti dalla misura sono destinati a coprire spese legate alla fase di avvio delle CER, tra cui:
- studi di pre-fattibilità tecnico-economica;
- azioni di sensibilizzazione, coinvolgimento e comunicazione;
- spese amministrative, legali e notarili connesse all’avvio e alla costituzione delle CER.
Il costo totale di ciascuna proposta progettuale dovrà avere un importo compreso tra 50 mila euro e 100 mila euro.
Agevolazione
L’agevolazione è concessa nella forma della sovvenzione diretta in denaro, in regime de minimis. L’intensità di aiuto del contributo concedibile è pari al 100% delle spese ammissibili.
Presentazione domande
Le domande di contributo possono essere presentate, in via telematica, fino alle ore 12:00 del 16 febbraio 2026.


